domenica 23 settembre 2012

Settimana vocazionale Luglio 2011 presso Altavilla Silentina

Dal 26 Luglio al 2 agosto si è svolta presso la comunità vocazionista in Altavilla Silentina la settimana vocazionale organizzata, sulle orme e nello spirito del carisma del beato fondatore Don Giustino, dai Padri Vocazionisti. Hanno accolto l’invito quattordici tra giovani e meno giovani arrivati da mille strade diverse per iniziare a vivere un cammino che vuol rendere consapevole ognuno non solo del dono di essere un chiamato e dunque un destinatario di un progetto ma anche quello di essere un protagonista, un attore di un unico progetto: la santificazione universale. La proposta vocazionale è un invito a collaborare, un incontro con Dio e con l’uomo. Con queste parole Don Giacomo Capraro provinciale dei Vocazionisti in Italia, Don Giuseppe Ferrara e Don Costantino Liberti hanno accolto i partecipanti alla settimana, sottolineando come ogni vocazione esige una risposta forte, chiara e coraggiosa mai come in questo tempo nel quale, il segno di Cristo, si presenta come una riaffermazione di una opera d’amore, un segno della presenza di Dio nella storia dell’uomo; chi è chiamato deve saper incarnare il grido dell’uomo. Ecco, dunque, l’orizzonte dell’impegno del chiamato: attualizzare sempre più il mistero dell’Incarnazione. La tematica proposta, quella della vocazione, è stata presentata attraverso diversi itinerari ognuno dei quali con il contributo di confratelli vocazionisti Don Vincenzo Pelella, Don Lorenzo Montecalvo, Don Claudio De Caro, Don Urel Ortis Trigos, nonché lo stesso Padre Consigliere Don Giuseppe Ferrara e il rettore della comunità Don Costantino Liberti. Dalla vocazione dei patriarchi alla vocazione come rivelazione di Dio non solo nella sua essenza ma nella sua più intima presenza e azione. Dio chiama chi-ama. I temi proposti sono stati La vocazione tra forza e debolezza: storia di Sansone, la vocazione come incontro con Dio e con l’uomo: “Erano pescatori”, la vocazione come missione: “Ne costituì dodici”, il discernimento: “quali sono i passi per far capire cosa vuole Dio da me?”, Disturbi dell’identità vocazionale, Don Giustino “A servizio per chiamare” e Scuole di spiritualità. Ci siamo sentiti accolti come in una famiglia, nella quale oltre alla gioia di stare insieme come fratelli abbiamo vissuto momenti di incontro con Lui nell’adorazione notturna; contemplandolo poi nel percorso di un amore che si dona senza riserva (Via Crucis). Ritorneremo alle nostre case con l’invito di Don Giustino “Fatti santo”; facciamo santi, rispondiamo alla santità così Don Giustino ci invita a vivere nella pienezza l’amore, egli che è stato sacerdote santo e santificatore, strumento dello Spirito che seppur lasciando tutto per seguire Cristo ha continuato a buttare le reti per riportare a riva ogni chiamato perduto, disperso e non accolto. Questa settimana proprio perché ci ha arricchiti nello spirito, ci spinge ad invitare, chiunque abbia letto questa nostra testimonianza, a non esitare a partecipare al prossimo incontro programmato per il 28 Dicembre 2011 dai padri Vocazionisti nella provincia italiana presso il Vocazionario San Francesco in Altavilla Silentina. I Partecipanti

Nessun commento: