martedì 18 settembre 2012

Ingresso in Postulandato...

Dopo quel trascorso 14 settembre quando arrivarono, ad Altavilla Silentina, i primi giovani aspiranti presso la comunità dei Padri Vocazionisti, il 02 Febbraio di quest’anno Leonce, Celestino, Felix, Mario e Luigi, cinque giovani con esperienze di vita differenti e provenienti da varie località, hanno fatto il loro ingresso in postulandato. L'ammissione si è svolta all’interno della celebrazione eucaristica presieduta dal Padre pro­vinciale Don Giacomo Capraro e dal Padre Maestro Don Costantino Liberti e alla presenza dei parrocchiani che hanno voluto condivi­dere questo momento. L'ingresso al postula­ndato è sempre un momento emozionante nella vita di un giovane che sceglie di intrapren­dere un cammino di vita consacrata, in quanto rappresenta il primo di molti passi da percorrere, l’inizio di un cammino ascensionale verso la meta spirituale. I postulanti, dopo l’omelia del Provinciale, hanno letto l’atto di devozione alla Madonna a seguito del quale hanno ricevuto al collo la medaglia mariana, che porteranno come atto personale di consegna e di affidamento della propria vita alla Vergine. Il postulandato è, infatti, il periodo mariano per eccellenza, il periodo nel quale ogni postulante vive un tempo di rafforzo delle virtù attraverso gli ideali religiosi, stando con Maria. Ogni tappa del cammino, è sempre l’inizio, il punto di partenza di un percorso che invita a guardare avanti, per costruire sempre meglio il nuovo giorno. I postulanti sono ora chiamati a vivere un'esperienza stabile di vita fraterna, alla possibilità di confrontarsi con la vita comunitaria e con lo stile di vita – carisma e spiritualità - dell'ordine vocazionista nel quale hanno deciso di proseguire il proprio cammino. La cosa che accumuna questi giovani è la bellezza di un qualcosa di nuovo che è nato nel loro cuore, un voler vivere in pienezza la propria vita, un voler custodire gelosamente il dono della vita ricevuto, mettendosi a servizio delle vocazioni. Il viaggio è appena iniziato, un pezzo di strada è stato già percorso e resta ancora tanto da fare, certi che non sarà sempre fa­cile, che il cammino non sempre sarà rettili­neo e che con tanto dovranno affrontare e confrontarsi. Con tutto ciò essi si sono impegnati a vivere, con entusiasmo, questo tempo a pieno. La celebrazione si è conclusa con l’augurio del Padre Maestro che ha invitato i nuovi postulanti, a tenere sempre lo sguardo alto e vigile, a costruire loro vita facendo sempre più e sempre meglio del proprio cammino una risposta generosa al servizio sull’esempio del Fondatore al quale Dio ha sussurrato al proprio cuore trasformando il suo percorso di vita, vissuto come una salita verso il premio, l’incontro con il Dio Trinità.

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